Landing_PageUna delle cose che preferisco di social media e  internet è che sono  una forma di comunicazione nuova, in cui ancora è necessario sperimentare e fare test.

Ecco perchè a volte accade che pur avendo una strategia sorprendente SEO e una campagna Google AdWords (PPC) perfettamente ottimizzata che generano molto traffico al  sito web, ancora le cose non funzionano al meglio dal punto di vista commerciale.

In teoria sembra incredibile, ma tutto il traffico del mondo è inutile se non si traduce in conversione in contatti (lead) e vendite.
Sono le pagine di approfondimento (landing page) che trasformano il traffico in contatti e vendite.

Vediamo alcuni elementi che rendono una landing page utile a convertire il traffico di visitatori in lead e che talvolta vengono dimenticati o inseriti in modo approssimativo.
1. Condividete le competenze dell’azienda.
I visitatori sono più propensi a contattare una azienda se hanno fiducia nell’offerta commerciale pubblicata e nell’azienda. La landing page e il sito web devono contenere quindi i riconoscimenti ottenuti, la rassegna stampa non a pagamento e i clienti acquisiti, non tutti ma poche ed efficaci citazioni capaci di trasmettere referenze e buona reputazione. Inoltre, è molto importante pubblicare commenti e dichiarazioni di soddisfazione raccolte dai clienti e consentire con un pulsante “condividi” di lasciare nuovi commenti.

2. Recensioni dei clienti e testimonianze di successo
L’aggiunta di testimonianze alla landing page può produrre grandi risultati se fatto correttamente.
Il visitatore deve percepire i commenti come autentici e soprattutto utili per prendere la propria decisione.
Soprattutto nel settore business to business è meglio se le dichiarazioni contengono anche nome cognome, azienda e ruolo in azienda.

3. Utilizzare Live Demo e contatti Chat
Google Hangout è lo strumento migliore per realizzare brevi registrazioni in cui presentare le caratteristiche dell’offerta oppure per realizzare veloci sessioni live di presentazione sia nella forma del webinar che nella forma della chat one-to-one.
Basta un account GMAIL sempre attivo e Google Hangout offre gratuitamente uno strumento altamente interattivo.

4. Immediatamente indicate la Call To Action
Alla landing page si arriva grazie ad una attività SEO fatta su specifiche parole chiave o con una campagna AdWords sempre su specifiche parole chiave.
La landing page deve parlare dell’argomento coerente con l’elenco di parole chiave che ha generato la visita. La landing page deve essere specifica e indicare immediatamente il passo successivo (call to action) al potenziale cliente.
Anche la call to action deve essere allineata con il contenuto. Avete solo pochi secondi per ottenere l’attenzione del visitatore, quindi assicuratevi di dirgli esattamente quello che volete che faccia dopo la lettura della landing page.

5. Fate versioni diverse della Call to Action
Provate versioni diverse sia del del testo che dei colori e della forma grafica del bottone della call to action, per capire cosa colpisca maggiormente il vostro pubblico target.
Il test di versioni diverse dovrebbe essere fatto sia sulla landing page che sulle fonti di traffico come banner e annunci AdWords.
Iniziate con diverse opzioni e poi eliminate mano a mano quelle che non producono risultati. Alla fine, si trova la combinazione vincente per la vostra offerta.

6. Ottimizzate i campi del modulo di contatto
I visitatori possono decidere di rinunciare al contatto se chiedete troppe informazioni nel modulo. In primo luogo, le persone sono molto pigre e se il modulo di contatto si presenta impegnativo possono scoraggiarsi.
Molto semplicemente, più informazioni si chiede, più basso il tasso di conversione sarà.
Ogni sito ha bisogno di informazioni minime diverse, quindi non c’è una regola concreta su quali campi inserire, bisogna determinare la quantità minima di informazioni necessarie per affrontare il passo successivo.
Una buona idea è che il modulo sia anche visivamente accattivante, colorato, arricchito con una grafica piacevole.

7. Offrite materiale informativo omaggio
Uno dei principali incentivi per incrementare il numero dei contatti è l’offerta di materiale informativo omaggio. E-book in pdf, presentazioni in powerpoint, immagini gratuite, studi di mercato, confronti tra prodotti, storie di successo sono un ottimo incentivo alla compilazione di moduli di contatto online. La divulgazione di contenuti professionali informativi si inserisce inoltre nella strategia di creazione della reputazione online della propria azienda. Un cliente sarà più propenso a fidarsi di una azienda riconosciuta come qualitativamente e professionalmente di valore. Un riferimento all’interno del  proprio mercato.

8. Eliminate Testi inutili
La landing page non è una pagina qualsiasi del sito web. La landing page è lì per spiegare i vantaggi per il cliente nello scegliere il prodotto o i servizi che state vendendo. Per le funzionalità e i dettagli tecnici ci sono le pagine del sito web.
Più semplice è la pagina di destinazione, meglio è. E’ auspicabile avere un testo minimale e una forte CTA, la pagina di destinazione è solo il ponte tra il traffico acquisito e il contatto commerciale nel processo di vendita.

9. Completate con i TAG Description e Keyword
La landing page è una pagina particolare del sito web, ma è sempre una pagina web. Titolo, e tag description e keyword vanno pensati con precisione. Poichè verso la landing page verranno fatte molte azioni di generazione di traffico, non è infrequente che accada che la stessa landing page diventi quella più vista e più popolare sui motori di ricerca. Questo significa che, anche quando la campagna promozionale dovesse terminare, non bisognerebbe perdere il traffico e la popolarità della pagina e se non è possibile mantenerla visibile è necessario almeno definire il redirect da quella pagina ad un’altra del sito web che sia attinente.

10. I test vanno fatti con calma e ordine
Quando si inizia a testare diverse modifiche della landing, è importante testare una modifica alla volta. Test di più modifiche contemporanee non permette di individuare che cosa funzioni e cosa no. Sì, ci vorrà più tempo, ma ne vale la pena, perché quando si riesce a migliorare il tasso di conversione si riduce significativamente il costo di acquisto di un contatto, e questo è sempre un vantaggio!

Speriamo che questo breve elenco vi sia di aiuto. Fateci sapere cosa ne pensate

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